Thomas Allnutt Brassey, conosciuto già all’epoca con l’acronimo T.A.B., fu un ricco nobile imprenditore inglese vissuto tra l’800 e il 900 (1863-1919) il cui nome è rimasto in Sardegna indissolubilmente legato alla storia mineraria, in particolare del distretto dell’arburese, nel quale la sua impronta più evidente per l’escursionista appassionato di archeologia mineraria, è la famosa “laveria” i cui imponenti ruderi portano ancora il suo nome.
Riuscì a materializzare, soprattutto nel distretto di Ingurtosu-Bae-Gennamari, un modello economico basato sulla buona gestione delle risorse minerarie che non deprimesse le altre potenzialità del territorio, dal punto di vista agricolo e forestale, volto al miglioramento delle condizioni di vita di tutti gli uomini coinvolti nel progetto e partecipanti attivamente al suo progresso.
Mauro Giuseppe Buosi, geologo, ha lavorato nel settore piombo zincifero e dopo la chiusura delle miniere si è occupato di attività ambientale finalizzata alla bonifica dei siti minerari dismessi. Ha ricoperto il ruolo di responsabile del Servizio Geologico di Igea S.p.a.
Autore di numerose pubblicazioni scientifiche ha scritto Porto Flavia. Le vicende della Vieille Montagne in Sardegna, Pertusola. Storia di una Società mineraria in Sardegna, Monteponi. Storia di una Società mineraria in Sardegna dal 1850 alle soglie del 2000.