Lo spazio giuridico è uno spazio sacro. La separazione del mondo è un elemento costitutivo del tempio di giustizia. Il palazzo di Giustizia di Cagliari era posto a sentinella di una vastità perduta. Evocava il mondo della legge, tanto vasto e all’apparenza rassicurante.
Il libro rievoca la vicenda umana di un Ufficiale dei Carabinieri costretto a confrontarsi con la disunione dei sardi. Nel 1949 chiede il trasferimento in Sicilia, dove scopre un’inafferrabile e inquietante tessitura di rapporti umani, un intreccio osceno di interessi. La strage di Portella della Ginestra (1° maggio 1947) a opera della “banda” di Salvatore Giuliano, la ricerca dei mandanti occulti, la successiva eliminazione del bandito e del suo presunto assassino, conducono la narrazione.
Luigi Pateri è nato a Sant’Antioco nel 1946 e vive a Cagliari dove esercita la professione di avvocato. Ha pubblicato nel 2005 Il generale francese (Robin Edizioni), nel 2012 Il nemico dentro (CUEC) e nel 2019 Anonimi assassini (Domus de Janas).
Nutre un profondo amore per gli animali e un forte interesse per tutti i volti dell’ombra.